|
|
LABORATORIO DI STRATEGIE E VISIONI PER LA LEADERSHIP

In collaborazione con:
- Fondazione Collegio delle Università Milanesi.
- Università degli Studi dell’Insubria. Dipartimento di Scienze della Cultura, Politiche e dell’Informazione.
- Università degli Studi G. D’Annunzio – Chieti e Pescara. Laboratorio di Business Psychology – Organizzazione – Lavoro – Consumi.
- Tibet House of Switzerland.
- GIDP: Associazione Direttori Risorse Umane (GIDP/HRDA), Gruppo Intersettoriale Direttori del Personale.
- Comune di Campione d’Italia.
- Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione.
Il futuro appartiene a chi sa immaginarlo.
Vuoi saperne di più?
Corso intensivo
Dal 20 al 23 febbraio 2010 a Lenno (CO)

Questo evento eccezionale si rivolge a tutti, insegnanti di yoga e principianti.
Costituisce un’esperienza unica di immersione nella filosofia e nella pratica, con una conduttrice d’eccezione capace di introdurre alla bellezza dello yoga nei suoi molti aspetti, in particolare nada yoga, pranayama, kriya yoga, kundalini yoga, yoga tibetano e yoga sciamanico.
Il corso intensivo di yoga si svolgerà presso l’Abbazia dell’Acquafredda in Via Acquafredda 16 a Lenno, sul lago di Como, con inizio alle 10 del primo giorno e termine alle 18 dell’ultimo giorno.
Articolo di Patrizia Sanvitale – tratto da Alchimie – http://www.patriziasanvitale.com/
Oggi voglio suggerirvi un libro che mi è piaciuto molto e cercherò di essere più convincente possibile, perché merita di essere letto, riletto e ancora riletto un numero infinito di volte e di non essere sepolto dai romanzi che state leggendo. Tenetelo sul comodino ben in vista, sopra a tutti gli altri. Ne trarrete giovamento solo a guardarlo.
Il libro si chama Iniziazione allo Yoga Sciamanico. Viaggio ai confini tra lo spazio e il nulla, è pubblicato da Edizioni Mediterranee nella collana Iniziazione, curata da Osvaldo Sponzilli, ha 110 pagine e costa € 7,50. È un vecchio libro pubblicato nel 1999 e che cercavo da diverso tempo. L’ho finalmente comperato domenica scorsa, direttamente dall’autrice.

L’autrice è Selene Calloni, yogina vera, che ha vissuto tanti anni in Sri Lanka, per poi girovagare in India e in Oriente. Da più di 25 anni mastica Yoga e Sciamanesimo come fossero pane quotidiano e tiene lezioni, conferenze e seminari sull’argomento. Selene è e fa molto altro, ma mi fermerei qui. Vorrei invece raccontare come l’ho conosciuta.
Leggi tutto l'articolo "Selene e lo Yoga Sciamanico" »
Dopo ore di marcia, io e gli operatori, con l’aiuto dei quali sto tentando di realizzare un documentario sulle tradizioni animiste del Myanmar, raggiungiamo il villaggio degli Eng sprofondato nella fitta foresta birmana. Gli Eng sono un sottogruppo del clan dei Wa-Palung a sua volta appartenente all’etnia Mon-Khmer, vivono nella parte più a est dello Stato Shan, al confine tra il Myanmar e il Laos. Gli Eng sono una piccola minoranza etnica in un’area geografica popolata prevalentemente da Akha, Lahu e Gon Shan. Nella vasta foresta dello Estern Shan State, gli Eng sono i soli ad aver conservato l’antico culto animista; le altre tribù sono state convertite, chi al cattolicesimo, chi al buddhismo.
Leggi tutto l'articolo "Le costellazioni familiari ad approccio immaginale" »
Guarda le foto dell’evento di presentazione del corso
con la partecipazione di Robert Thurman
Guarda il video
Prima parte
video management, video solution, video streaming
Seconda parte
Terza parte
video management, video solution, video streaming
Vuoi saperne di più?
16-17 Gennaio 2010 - Milano, Società Umanitaria, Via San Barnaba 48
LA MINDFULNESS PER LA CREAZIONE DELLE SINTONIE
Con: Gotatuwe Sumanaloka Thero, monaco buddhista della tradizione Theravada, maestro di meditazione, Selene Calloni Williams e Paola Bertoldi.
La meditazione come mezzo per raggiungere la Mindfulness, la consapevolezza e la chiarezza mentale per una corretta comprensione degli eventi.
Il cammino del Satipatthana, la via della presenza mentale.
Satipatthana è la via della piena attenzione e consapevolezza. Consiste nell’essere sempre presenti a ciò che accade nel momento in cui accade. A tal fine si possono usare semplici affermazioni da ripetersi come mantra, per mantenere la mente focalizzata sul momento presente impedendole di lasciarsi prendere dall’agitazione e dall’ansia. Per esempio se sto guidando l’auto ripeterò a me stesso “So che sto guidando, so che sto guidando…”, se sto mangiando ripeterò “So che sto mangiando…”
Esercizi e pratiche di presenza mentale.
Introduzione al Bardo Tösgrol, la via della libertà dalla paura.
Esperienze dal Libro Tibetano dei Morti, un prezioso “manuale” per affrontare il cambiamento, per superare il condizionamento della paura, per ribaltare il valore delle esperienze cosiddette “negative” e farne un autentico patrimonio dell’essere.
Orari: dalle 10 alle 18 entrambi i giorni, con breve pausa per il pranzo.
Costo del seminario per i non iscritti alle scuole di formazione di nonterapia: 250 euro.
Apri/Stampa la scheda d’iscrizione – Paga con carta di credito
“Il passo indietro per andare avanti. Decostruzione e riflessione creativa”- Intervento del Prof. CARLO SINI – 29 novembre 2009 – registrazione audio nell’area download riservata agli iscritti alle nostre scuole di formazione!
Venerdì 20 Novembre ore 12.00
Spazio Chiossetto
Via Chiossetto 20, Milano

Saranno presenti:
• Prof. Robert Thurman, titolare della cattedra di studi indo-tibetani alla Columbia University di New York.
• Prof. Carlo Sini, titolare della cattedra di Filosofia Teoretica all’Università Statale di Milano.
• Dott. Stefano Blanco, Direttore Generale Collegio di Milano.
• Dott. Paolo Citterio, Presidente G.I.D.P./H.R.D.A. – Associazione Direttore Risorse Umane.

Vuoi saperne di più?
Un articolo su nonterapia,
i suoi viaggi, la filosofia e la ricerca….
di Cecilia Martino

Leggi l’articolo completo:
philosophema_-_anno_6_n_8_-_10_-_il_viaggio
Per chi fosse interessato riportiamo le indicazioni per acquistare la rivista:
Redazione:
c/o Colafranceschi
Via delle Sette Chiese, 88 – 00145 Roma
Tel. 06.5138607 – e-mail: philosophema@libero.it
Prezzi: ordinario : 4 numeri Euro 48,- sostenitore: 4 numeri + 2 arretrati Euro 60,-
CCP : 42376004 intestato a Philosophema.
|

LEGGERE LA TRAMA DELLA STORIA FAMILIARE: RICOSTRUIRE LA PROPRIA AUTOBIOGRAFIA.
CAMBIAMENTO E BURN-OUT
16 e 17 Maggio 2009 – Milano,
Società Umanitaria, Via San Barnaba 48
Un seminario di strategie, visioni, tecniche e idee per
gestire al meglio il cambiamento,
evitare il “burn-out”.
Rilascio crediti ecm per medici e psicologi.

L’astrazione burocratica dei rapporti. Il predominio delle procedure, delle standardizzazioni di ogni iniziativa, della conseguente irresponsabilità e indifferenza personale. Formazione di gerarchie occulte e allontanamento nel sistema di relazioni della creatività personale, della passionalità, della sensazione estetica, delle gioie, dei bisogni interiori, delle tensioni alla scoperta e all’esplorazione delle esperienze. Lo spazio, il tempo, la soggettualità si smarriscono trasformando uomini, luoghi e cose in semplici situazioni, in situazioni complesse. La presa di coscienza di tali fenomeni è il primo passo per giungere alla coscienza liminare, cioè a quello stato di consapevolezza, innanzitutto di sé, dove l’incontro tra realtà e fantasia avviene senza che l’una neghi l’altra.
Giulio Maria Chiodi
Un seminario di strategie, visioni, tecniche e idee per difendersi dagli effetti collaterali delle professioni terapeutiche.
Rilascio crediti ecm per medici e psicologi.
Il seminario è diviso in due momenti:
Lo spazio del cambiamento
Un ribaltamento della visione del cambiamento alla luce di antichi simboli e visioni.
Dalla tradizione greco-egiziana e dalla visionaria sapienza del Tibet una esperienza di straordinaria efficacia per medici e psicologi che devono affrontare e guidare il cambiamento.
Lo spazio del “cambiamento percettivo”
Il TT, il Training Trasvalutativo di nonterapia, nasce nell’ambito della consulenza non terapeutica, e diventa in pochi anni un vero e proprio metodo per la gestione della frustrazione e dello stress. Non è una terapia alternativa, ma una alternativa al modello terapeutico, che, nell’affrontare il tema del disagio legato all’esercizio delle professioni terapeutiche, mette in luce il meglio di sé.

Il burn-out è un fenomeno conosciuto da più di ventanni come disturbo a cui sono soggette particolari categorie di lavoratori, sottoposti, nell’esercizio della professione, a una condizione di stress molto intensa e protratta nel tempo. Letteralmente, in inglese, il termine burn-out significa “bruciarsi”, “essere bruciato”, proprio come si possono definire ”bruciate” le persone chevivono uno stato di grande disagio, di esaurimento emotivo e fisico e di logorio professionale.
Solitamente al burn-out è esposto chi svolge una professione d’aiuto, medico, psicologo, infermiere, assistente sociale, ma possono soffrirne anche insegnanti, poliziotti e altri operatori che lavorano costantemente a contatto con situazioni difficili.
Chi soffre di burn-out ha la sensazione di essere sopraffatto, di perdere il controllo della situazione e perciò vive uno stato di forte disagio emotivo.
Possono contribure all’insorgere del burn-out fattori quali l’isolamento e la mancanza di relazioni interpersonali e affettive significative, l’esagerata tendenza ad aiutare pensando di poter “salvare” tutti e un senso di responsabilità eccessivo.
Le fasi del burn-out
Il burnout pare svilupparsi attraverso varie fasi: la prima, definita dell’”entusiasmo idealistico”, è caratterizzata da una sensazione di onnipotenza, con aspettative spesso poco realistiche.
Segue la fase di “stagnazione“, nella quale si manifestano i primi segni di fatica e si evidenzia il divario tra i risultati ottenuti e ottenibili e le aspettative iniziali. In questa fase dominano la delusione e il disimpegno, dato che le energie investite non trovano un riscontro adeguato nei risultati.
Nella fase di “frustrazione” l’operatore si sente intrappolato e sperimenta una sensazione di fallimento, mettendo in discussione le proprie capacità, insieme a vergogna, senso di colpa e frustrazione.
La fase di “frustrazione” può portare al superamento della situazione, attraverso un ridimensionamento delle aspettative o un cambiamento lavorativo, oppure dar luogo alla fase successiva, quella dell’”apatia”, caratterizzata da freddezza emotiva, demotivazione, incapacità di contatto umano nella relazione o totale indifferenza.
Come gestire il cambiamento?
Come trasformare la percezione del disagio?
Il nostro seminario intende dare una risposta concreta a queste domande.
Condurranno il seminario: Selene Calloni Willliams e Paola Bertoldi, con un intervento di Paolo Angeri che sostiuisce il previsto intervento di Giulio Maria Chiodi.
|
|
|