Il menestrello
Di: Violetta Farreri
Un menestrello con abiti silvani e dimessi aveva il dono di andare nel regno dei morti e fare ritorno nel regno dei vivi. A suo piacimento.
A lungo andare, i vivi presero le distanze da questa sua lugubre abitudine e infondo anche da lui stesso, sicché divenne un solitario e cupo cantore di melodie melanconiche, da premiare con qualche distratta monetina. Ma vi fu anche un effetto, per così dire, collaterale e imprevisto. Il mondo dei morti lo voleva trattenere a sé, senza palesarlo in modo troppo esplicito, ma insistentemente sembrava non volerlo lasciar tornare al mondo dei vivi. Quando il menestrello lo capì, ne rimase raggelato. Decise di rivolgersi al Mago Jodo che aveva dimestichezza con questo tipo di sortilegi. Viveva in un assolato deserto in un palazzo chiamato ElDorado; “come farò a raggiungerlo ?” si chiese fra sè e sè. Il regno dei morti intanto chiamava e lui, distratto nei suoi propositi, sempre meno riusciva a capire come raggiungere El Dorado.

Corporate Nontherapy
Voyagesillumination

