Nonterapia

Get the Flash Player to see the slideshow.

Beautiful Mind

News


La Summer School: il meglio della nonterapia

19 – 22 agosto

Un soggiorno/ben-essere per fare una vacanza intelligente,
per stare insieme con il cuore,
rigenerarci, divertirci e nutrire l’anima.

CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI


Nonterapia

Nonterapia è un neologismo

Tratto da: http://www.treccani.it/Portale/sito/lingua_italiana/neologismi/

Tavola Rotonda Manager – 11 maggio 2010

hanno il piacere di invitarvi alla Tavola Rotonda

“MANAGER. COME ERAVAMO,

COSA SIAMO DIVENTATI”

Seguirà la presentazione del corso

Martedì 11 Maggio 2010 ore 18.00 Collegio di Milano Via San Vigilio, 10 – Milano (MM2 – fermata Famagosta) Confermare a: manager@collegiodimilano.it

Leggi tutto l'articolo "Tavola Rotonda Manager – 11 maggio 2010" »

Nonterapia è anche….

L’opificio dei viaggi nelle emozioni. Capire i popoli, le loro culture, i loro riti, sentirne l’anima. VAI AL SITO VOYAGESILLUMINATION.COM
Un innovativo laboratorio di idee e prodotti per la formazione aziendale. VAI AL SITO CORPORATENONTHERAPY.CH Corporate Nontherapy

Alleniamoci a sviluppare una “Beautiful Mind”

Articolo pubblicato su Master Meeting 1/1/2010

Leggi l’articolo (formato pdf)

Mastermeeting1

Nada yoga, kriya yoga, kundalini yoga, yoga tibetano, yoga sciamanico.

Corsi intensivi

yoga sciamanico

Questo evento eccezionale si rivolge a tutti, insegnanti di yoga e principianti.

Costituisce un’esperienza unica di immersione nella filosofia e nella pratica,un tuffo nella bellezza dello yoga nei suoi molti aspetti, in particolare nada yoga, pranayama, kriya yoga, kundalini yoga, yoga tibetano e yoga sciamanico.

Ascolta l’intervista di Alessia Caracciolo a Selene Calloni Williams sullo yoga sciamanico. Trasmessa su RSI rete 3 della Svizzera Italiana:

Clicca qui per tutte le informazioni sui corsi di Yoga Sciamanico

Beautiful Mind: presentazione del Corso

Venerdì 20 Novembre ore 12.00

Spazio Chiossetto

Via Chiossetto 20, Milano

 

invito_beautifulmind

 

Saranno presenti: • Prof. Robert Thurman, titolare della cattedra di studi indo-tibetani alla Columbia University di New York. • Prof. Carlo Sini, titolare della cattedra di Filosofia Teoretica all'Università Statale di Milano. • Dott. Stefano Blanco, Direttore Generale Collegio di Milano. • Dott. Paolo Citterio, Presidente G.I.D.P./H.R.D.A. – Associazione Direttore Risorse Umane.

Robert Thurman parteciperà a Beautiful Mind: http://www.beautifulmind.ch

Vuoi saperne di più?

Visita il sito www.beautifulmind.ch

Scarica la Brochure

Pensieri nomadi sulla via del tantrismo

Un articolo su nonterapia,

i suoi viaggi, la filosofia e la ricerca….

di Cecilia Martino

Pensieri nomadi sulla via del tantrismo

Leggi l’articolo completo:

philosophema_-_anno_6_n_8_-_10_-_il_viaggio

Per chi fosse interessato riportiamo le indicazioni per acquistare la rivista:

Redazione:
c/o Colafranceschi
Via delle Sette Chiese, 88 – 00145 Roma
Tel. 06.5138607 – e-mail: philosophema@libero.it 
 
Prezzi: ordinario : 4 numeri Euro 48,-  sostenitore: 4 numeri + 2 arretrati Euro 60,- 
CCP : 42376004 intestato a Philosophema.

Cambiamento e Burn-out

 

nonterapia

LEGGERE LA TRAMA DELLA STORIA FAMILIARE: RICOSTRUIRE LA PROPRIA AUTOBIOGRAFIA.

CAMBIAMENTO E BURN-OUT

16 e 17 Maggio 2009 – Milano,
Società Umanitaria, Via San Barnaba 48

 Un seminario di strategie, visioni, tecniche e idee per

gestire al meglio il cambiamento,

evitare il “burn-out”.

 Rilascio crediti ecm per medici e psicologi.

   

 

 

L’astrazione burocratica dei rapporti. Il predominio delle procedure, delle standardizzazioni di ogni iniziativa, della conseguente irresponsabilità e indifferenza personale. Formazione di gerarchie occulte e allontanamento nel sistema di relazioni della creatività personale, della passionalità, della sensazione estetica, delle gioie, dei bisogni interiori, delle tensioni alla scoperta e all’esplorazione delle esperienze. Lo spazio, il tempo, la soggettualità si smarriscono trasformando uomini, luoghi e cose in semplici situazioni, in situazioni complesse. La presa di coscienza di tali fenomeni è il primo passo per giungere alla coscienza liminare, cioè a quello stato di consapevolezza, innanzitutto di sé, dove l’incontro tra realtà e fantasia avviene senza che l’una neghi l’altra.
Giulio Maria Chiodi

Un seminario di strategie, visioni, tecniche e idee per difendersi dagli effetti collaterali delle professioni terapeutiche. 
Rilascio crediti ecm per medici e psicologi.

Il seminario è diviso in due momenti:

Lo spazio del cambiamento
Un ribaltamento della visione del cambiamento alla luce di antichi simboli e visioni.
Dalla tradizione greco-egiziana e dalla visionaria sapienza del Tibet una esperienza di straordinaria efficacia per medici e psicologi che devono affrontare e guidare il cambiamento.

Lo spazio del “cambiamento percettivo”
Il TT, il Training Trasvalutativo di nonterapia, nasce nell’ambito della consulenza non terapeutica, e diventa in pochi anni un vero e proprio metodo per la gestione della frustrazione e dello stress. Non è una terapia alternativa, ma una alternativa al modello terapeutico, che, nell’affrontare il tema del disagio legato all’esercizio delle professioni terapeutiche, mette in luce il meglio di sé.

carrodelsole1

Il burn-out è un fenomeno conosciuto da più di ventanni come disturbo a cui sono soggette particolari categorie di lavoratori, sottoposti, nell’esercizio della professione, a una condizione di stress molto intensa e protratta nel tempo. Letteralmente, in inglese, il termine burn-out significa “bruciarsi”, “essere bruciato”, proprio come si possono definire ”bruciate” le persone chevivono uno stato di grande disagio, di esaurimento emotivo e fisico e di logorio professionale.
Solitamente al burn-out è esposto chi svolge una professione d’aiuto, medico, psicologo, infermiere, assistente sociale, ma possono soffrirne anche insegnanti, poliziotti e altri operatori che lavorano costantemente a contatto con situazioni difficili. 

Chi soffre di burn-out ha la sensazione di essere sopraffatto, di perdere il controllo della situazione e perciò vive uno stato di forte disagio emotivo.
Possono contribure all’insorgere del burn-out fattori quali l’isolamento e la mancanza di relazioni interpersonali e affettive significative, l’esagerata tendenza ad aiutare pensando di poter “salvare” tutti e un senso di responsabilità eccessivo.

Le fasi del burn-out
Il burnout pare svilupparsi attraverso varie fasi: la prima, definita dell’”entusiasmo idealistico”, è caratterizzata da una sensazione di onnipotenza, con aspettative spesso poco realistiche.
Segue la fase di stagnazione“, nella quale si manifestano i primi segni di fatica e si evidenzia il divario tra i risultati ottenuti e ottenibili e le aspettative iniziali. In questa fase dominano la delusione e il disimpegno, dato che le energie investite non trovano un riscontro adeguato nei risultati.
Nella fase di “frustrazione” l’operatore si sente intrappolato e sperimenta una sensazione di fallimento, mettendo in discussione le proprie capacità, insieme a vergogna, senso di colpa e frustrazione. 
La fase di “frustrazione”  può portare  al superamento della situazione, attraverso un ridimensionamento delle aspettative o un cambiamento lavorativo, oppure dar luogo alla  fase successiva, quella dell’”apatia”, caratterizzata da freddezza emotiva, demotivazione, incapacità di contatto umano nella relazione o totale indifferenza. 

Come gestire il cambiamento?

Come trasformare la percezione del disagio?

Il nostro seminario intende dare una risposta concreta a queste domande.

Condurranno il seminario: Selene Calloni Willliams e Paola Bertoldi, con un intervento di Paolo Angeri che sostiuisce il previsto intervento di Giulio Maria Chiodi.


www.nonterapia.ch   – info@nonterapia.ch