Corso Intensivo di Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad approccio Immaginale


Cos’è l’approccio Immaginale alla Psicogenealogia e alle Costellazioni?

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Questo corso fa parte della Scuola di Formazione in Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale

LE PROSSIME EDIZIONI del CORSO INTENSIVO

  • Roma dal 6 al 10 luglio 2016
  • Roma dal 19 al 23 ottobre 2016
  • Milano dal 9 al 13 novembre 2016

Per informazioni sui costi  e sulle modalità di iscrizione scrivi a info@nonterapia.ch. Iscriviti presto, premiamo l’iscrizione precoce!

Il corso si rivolge a chi desidera svolgere una professione come costellatore ad approccio immaginale e a chi vuole conoscere la psicogenealogia e sperimentare le costellazioni familiari ad approccio immaginale per compiere una profonda esperienza di crescita personale.

imagesIl corso più accreditato: questo corso rilascia crediti ECM, CF ed ECP per medici, psicoterapeuti, counsellor, operatori olistici e conduce al conseguimento di un diploma accreditato Aiscon (per l’Italia vedi  Legge 14 gennaio 2013 n° 4, Disposizioni in materia di professioni non organizzate, pubblicata sulla G.U. n° 22 del 26 gennaio 2013). 

CREDITI ECM VALIDI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE. Chi desidera ottenere i crediti ECM deve specificarlo all’atto dell’iscrizione, almeno 40 giorni prima dell’inizio del corso.

Il corso porta all’ottenimento del diploma di “Facilitatore in psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio immaginale” con il quale  è possibile iscriversi ad AISCON (Associazione Italo Svizzera di Counselling) e operare in veste di costellatore con tutti gli strumenti delle costellazioni familiari e immaginali e della psicogenealogia.

N.B. A partire da settembre 2016, l’iscrizione ad Aiscon sarà possibile solo per chi avrà maturato l’ulteriore qualifica di “Operatore in psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio immaginale”, qualifica che si ottiene frequentando questo corso intensivo, alcuni corsi di psicogenealogia erogati in modalità online e il corso Urban Enligthenment.

Rilascia anche crediti AISCON, ECP per la formazione continua professionale.

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Chi ha già frequentato il corso può ripeterlo, una o più volte, pagando un prezzo agevolato.

 Ha la durata di cinque giorni consecutivi è condotto da Selene Calloni Williams e dai suoi collaboratori. 

L’influsso degli avi sul nostro progetto di vita è innegabile. Un figlio non viene concepito, atteso e generato solo per se stesso, ma per obbedire a sogni e desideri il più delle volte inespressi o irrealizzati del clan familiare. Sul figlio i genitori proiettano sogni e aspettative talvolta inconsce. Quando veniamo al modo siamo già portatori di numerose missioni da compiere: riparare torti subiti, ristabilire equilibri perduti, riscattare pesanti rinunce, ripetere ostinatamente determinate emozioni in nome di legami invisibili, obblighi d’amore occulti, nei confronti dei nostri antenati, così agiamo con la sensazione di avere un vuoto da colmare, un’ingiustizia a cui porre rimedio, un equilibrio da restaurare.

Questo corso costituisce un percorso attraverso cui è possibile decodificare la programmazione inconscia ereditata al momento della nascita dal clan familiare.  Per approccio transgenerazionale si intende la volontà di considerare il progetto di vita di un individuo come frutto dei compiti di compensazione del destino familiare che egli ha ricevuto fin dal momento del suo concepimento. Se prima della sua nascita la madre ha subito degli aborti, il figlio riceve anche gli incarichi che i genitori avevano proiettato sul figlio non nato. Il mancato adempimento delle missioni di compensazione assegnate crea un conflitto interiore che spinge l’individuo a manifstare una sorta di auto boicottaggio che gli può provocare danni ingenti.

Esempi di autoboicottaggio: L’impossibilità di godere i frutti del proprio benessere economico o la difficoltà a realizzare un benessere economico, una bocciatura a un concorso importante, una rinuncia agli studi, problemi di inserimento nel mondo del lavoro, “fatalità” che fanno effettuare investimenti sbagliati, portano a fallimenti economici, fanno sposare il partner che non si ama o creano difficoltà ai tentativi di formare una famiglia e di generare dei figli, possono essere visti come tanti esempi di auto boicottaggio.

In generale si potrebbe dire che i torti subiti da un avo possono divenire nel discendente missioni riparatrici, i fallimenti possono trasformarsi nell’incapacità di creare relazioni e condizioni proficue, i traumi in depressioni, le sofferenze in carenza di fiducia nelle proprie possibilità e in quelle della vita, lo stress accumulato di generazione in generazione può materializzarsi nelle malattia fisica e nell’impasse psicologica.

Nevrosi da scacco o nevrosi di classe: é la difficoltà dei discendenti di modificare le condizioni di vita economiche, sociali, professionali della famiglia. La nevrosi di classe nasce dai limiti imposti alla realizzazione personale dal codice familiare di norme e tradizioni: non devi superare tuo padre e tua madre, fai come abbiamo fatto noi, é meglio andare sul sicuro, moglie e buoi dei paesi tuoi, non uscire dal seminato.

Questo corso ti consente di comprendere quali archetipi ti influenzano e in quale modo, di risolvere la tua nevrosi sociale e superare i limiti imposti dall’autoboicotaggio inconscio.

Selene Calloni Williams, allieva di James Hillman, è stata la prima ad introdurre l’approccio immaginale nell’utilizzo del counselling transgenerazionale e delle costellazioni familiari e ha fatto scuola.

 Destinatari

Questo corso ha una doppia valenza. E’ un’importante esperienza personale e fornisce strumenti professionali di provata efficacia. Si rivolge a professionisti che operano nel campo della salute psico-fisica e della relazione d’aiuto: psicologi, pedagogisti, psicoterapeuti, psichiatri, medici, infermieri, fisioterapisti, educatori, mediatori familiari, formatori, coach aziendali, manager e responsabili delle risorse umane, e a tutti coloro che desiderano fare un’esperienza di crescita personale. E’ indirizzato a coloro che già svolgono o intendono svolgere l’attività di facilitatore nell’ambito delle costellazioni e della psicogenealogia ad approccio immaginale, e a chi, pur non specificamente interessato a svolgere l’attività di facilitatore, desidera apprendere l’utilizzo di strumenti efficaci. Non solo costituisce un percorso formativo professionale in costellazioni familiari ad approccio immaginale, ma anche si concentra sul processo della crescita personale, evidenziando come liberarsi dall’autoboicottaggio inconscio e come attingere al proprio potenziale per crescere in ogni campo della vita personale e professionale.

N. B. Questo corso non ha lo scopo di insegnare tecniche psicoterapeutiche. Esso trasferisce tecniche specifiche per l’acquisizione di competenze nel campo della psicogenealogia e delle costellazioni familiari ad approccio immaginale, sia per uso personale che professionale. Il corso non si sostituisce nemmeno in parte a un percorso di laurea o specializzazione post-lauream. Il counselling, nelle sue più svariate diramazioni, è impiegato nella relazione d’aiuto a scopi non-terapeutici, bensì spirituali, educativi, filosofici, creativi. Il counselling si rivolge a persone sane che vogliono intraprendere un percorso di conoscenza di sé e di crescita interiore e non si sostituisce all’opera di medici e psicoterapeuti. Se pensi di avere una patologia devi rivolgerti al tuo medico. 

Hanno detto

Nadia: “Il corso è stato fantastico. Selene ha un metodo speciale di condurre le costellazioni e il gruppo che va veramente oltre e ti porta in uno spazio magico di profonda trasformazione. Sono profondamente grata di averlo sperimentato.”

Nicola, psicoanalista: “Un’esperienza straordinaria, una formazione approfondita e onesta per la sinteticità dei tempi che richiede: permette di capitalizzare il tempo, il denaro, le energie perché non prolunga le cose più del dovuto. In ogni istante del corso l’attenzione è al massimo livello, non c’è mai un punto di caduta, tutto è essenziale e fondamentale: un grande arricchimento professionale e personale”.  

  • Un’esperienza che serve per conoscere il passato e deprogrammare.
  • Un corso per avere accesso alla memoria della stirpe e liberarsi dai nodi transgenerazionali
  • Un viaggio per uscire dall’angusta prospettiva dell’Io e vedere l’Anima
  • Un’avventura per volare, se credi nella magia e conosci la forza dei simboli.

Contenuti del Corso

  • La psicogenealogia. Affronta i “legami affettivi invisibili” che ci uniscono ai nostri avi sospingendoci a fare della nostra vita l’incarnazione di un mito transgerazionale. Attori sulla scena della vita, interpretiamo ruoli che ci consentono di mantenere in vita le emozioni e i destini dei nostri avi, spinti da null’altro che da “obblighi d’amore” inconsci.
  • Le costellazioni familiari A Watzslawik, Beavin, Bateson, Jackson, e ad altri autori della Scuola di Palo Alto si deve l’idea di vedere la famiglia come “sistema” e di applicare alle interrelazioni familiari la teoria generale dei sistemi. In questa prospettiva la famiglia viene vista come un sistema, ossia come un’entità che possiede caratteristiche, regole e norme proprie. Ma chi sono in realtà i membri di una famiglia che concretamente agiscono nelle relazioni? Con la psicogenealogia appare evidente che gli avi influenzano le reazioni e i comportamenti delle generazioni ad essi successive. La tecnica del GENOGRAMMA, introdotta nella psicogenealogia da Bowen e ampliata grazie a due sorelle psicoterapeute del Mental Rescearch Institute di Palo Alto, Doris e Lise Langlois, si rivela uno strumento utile nelle costellazioni familiari. Anne Ancelin Schützenberger, analista, autrice de “La sindrome degli antenati” fa ripetutamente allusione ai culti dedicati agli avi nelle culture animiste. Antropologia e animismo sono sicuramente importanti anche nell’approccio immaginale di nonterapia alla psicogenealogia e alle costellazioni familiari. Strumenti quali il genogramma e lo psicodramma vengono utilizzati unitamente ad altri strumenti che le conduttrici del corso, Selene Calloni Williams, e Paola Bertoldi, hanno riportato da ricerche presso le tribù animiste del Myanmar. (Vedi documentario “Sciamanismo e animismo nel Myanmar” di Selene Calloni Williams). Dall’altra parte, Paola Bertoldi teorica dei sistemi complessi permetterà di vedere il sistema famiglia nell’ottica della complessità, ovvero secondo quella che è la visione dei sistemi più evoluta e avveniristica.
  • L’Approccio Immaginale. Al movimento immaginale, che prende l’avvio in Occidente con la psicologia analitica (Jung) e prosegue nella psicologia archetipica (Hillman), si iscrive il metodo simboloimmaginale. Nella visione immaginale il corpo e il mondo sono interni alla psiche. Ciò trova significative assonanze presso le tradizioni di pensiero che considerano la realtà una “immaginazione psichica” e la psiche una “forza immaginale”. Il fatto che le cose non siano oggettive non significa che l’oggetto non sia reale: la comprensione della sinergia degli opposti è alla base del sentimento immaginale del reale. La visione secondo la quale noi produciamo la realtà non nega l’oggettività delle cose, allo stesso modo in cui la felicità profonda del suo essere non impedisce al saggio di essere triste. Il movimento simboloimmaginale attinge alle psicologie immaginali d’Occidente e d’Oriente. L’efficacia del paradigma simboloimmaginale è nella sua capacità di favorire una “percezione attiva” degli eventi. “Noi siamo i maestri delle cose, non le vittime delle loro reazioni”, recita, in un celeberrimo saggio, Aurobindo, uno dei massimi filosofi dell’India moderna. A mezzo dell’applicazione del metodo simboloimmaginale è possibile riappropriarsi della realtà come di una emanazione della propria psiche e trovare in sé le energie per agire su questa emanazione in termini costruttivi. Con tali premesse, il metodo simboloimmaginale è in grado di intervenire alle radici nei processi di comunicazione, di crescita personale e professionale. L’apertura alla creatività trova una reale spinta innovativa nella visione immaginale che fa della psiche la sorgente del flusso della realtà . Le pratiche simboloimmaginali hanno come conseguenza forte la diminuzione sensibile della paura inconscia che è notoriamente il massimo freno inibitore della capacità decisionale e la più aspra obiezione emotiva al successo. Caposcuola del metodo è Selene Calloni Williams che lo elabora mettendo a frutto le esperienze maturate in oriente e Occidente.
  • Le Costellazioni Familiari e la Psicogenealogia ad approccio immaginale. Si tratta di un’applicazione del metodo simboloimmaginale alla psicogenealogia, che analizza la nostra storia familiare per rivelare i “legami affettivi invisibili” che ci uniscono ai nostri avi sospingendoci a fare della nostra vita l’incarnazione di un mito transgerazionale. Attori sulla scena della vita, interpretiamo ruoli che ci consentono di mantenere in vita le emozioni e i destini dei nostri avi, spinti da null’altro che da “obblighi d’amore” inconsci.  

 Cosa imparerò

  • basi della psicogenealogiae delle costellazioni familiari ad approccio immaginale
  • disegno del genogramma e sua elaborazione
  • come evidenziare il mito che il “costellante” ripete incessantemente nella sua vita in modo inconsapevole,
  •  come utilizzare le carte dei Nat
  • basi del metodo simboloimmaginale
  •  come condurre una meditazione sulla storia familiare
  •  come condurre una costellazione ad approccio immaginale, come chiudere la costellazione con le “formule psichiche per la creazione immaginale”

Per il corso procurati

  • Il libro “Le Carte dei Nat” di Selene Calloni Williams (puoi acquistarlo cliccando qui)
  • Notizie sui membri della tua famiglia e sui tuoi avi, ad esempio date di nascita, morte, date di matrimonio, eventuali bambini non nati, eventi particolari accaduti (ad esempio cambiamenti di status economico e sociale, fallimenti, incidenti significativi, migrazioni di parti della famiglia) particolari malattie o eventi che possano aver influito sul ‘destino’ della famiglia.
  • Fotografie, per te importanti e significative, dei membri della tua famiglia.
  • Una matita per scrivere sul retro delle Carte dei Nat
  • Fogli grandi da disegno, preferibilmente A3,
  • Pastelli o matite colorate
  • Una bandana per bendare gli occhi durante le fasi di meditazione.

Per approfondire

  • Ansia che fare? Un libro edito da Editrice Università di Padova con il contributo di Selene Calloni Williams e Fulvia Gabrielli sulle Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale
  • Selene Calloni Williams e Rupert Sheldrake, il padre della teoria della risonanza morfogenetica, nella trasmissione “Report” di TSI: Guarda il video