Costellazioni familiari
NEW: Ansia che fare? Un libro edito da Editrice Università di Padova con il contributo di Selene Calloni Williams e Fulvia Gabrieli sulle Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale.
CORSO DI FORMAZIONE INTENSIVO PER FACILITATORI IN PSICOGENEALOGIA E COSTELLAZIONI FAMILIARI AD APPROCCIO IMMAGINALE
IL CORSO RILASCIA 40 CREDITI ECM E 32 CREDITI AISCON
ECCO TUTTE LE NUOVE DATE
- 16-20 ottobre a Milano presso Starhotel Business Palace, Via Gaggia 3
- 22-26 ottobre a Catania presso Best Western Hotel Mediterraneo, Via Dott. Consoli, 27
- 4-8 dicembre ROMA – Starhotels Michelangelo, Via della stazione di S. Pietro, 14 Roma
- 10 – 14 dicembre Campione d’Italia, Pinacoteca Comunale - prezzo eccezionalmente scontato grazie a dei finanziamenti: 450 Euro. PER SAPERNE DI PIU’ CLICCA QUI E VISITA IL SITO DI BEAUTIFULMIND
- 2-6 gennaio 2011 – Bologna
- 12-16 febbraio 2011 a Milano, STARHOTELS BUSINESS PALACE Via Gaggia 3
- 16-20 febbraio 2011 a Roma
- 8-12 aprile 2011 a Milano, STARHOTELS BUSINESS PALACE Via Gaggia 3
- 13-17 aprile a Bologna
- 21-25 maggio 2011 a Roma
- 2-6 luglio 2011 a Milano, STARHOTELS BUSINESS PALACE Via Gaggia 3
- 13-17 luglio 2011 a Bologna
- 20-24 luglio 2011 a Roma
- 27-31 luglio 2011 – località da definire
Selene Calloni Williams, allieva di James Hillman, è stata la prima ad introdurre l’approccio immaginale nell’utilizzo del counselling transgenerazionale e delle costellazioni familiari e ha fatto scuola. Oggi numerosi sono i suoi allievi che operano in centri privati e pubblici, in aziende e in istituti sanitari attraverso il counselling transgenerazionale. Il metodo di Selene Calloni Williams è semplice ed efficace. Vuoi apprenderlo in un corso appassionante e simultaneamente apprendere molte cose su di te che possono cambiare positivamente il corso delle tue azioni, liberandoti dalle “nevrosi da scacco” e permettendoti di conquistare il benessere economico e la felicità che ti meriti?
Il corso si rivolge sia a chi desidera svolgere una professione come costellatore ad approccio immaginale, sia a chi vuole realizzare un percorso personale sui temi forti del vivere quotidiano attraverso la psicogenealogia.
Leggi l’articolo di Selene Calloni Williams su psicogenealogia.eu
Destinatari: Questo corso ha una doppia valenza. È un’importante esperienza personale e fornisce strumenti professionali di provata efficacia. Si rivolge a professionisti che operano nel campo della salute psico-fisica e della relazione d’aiuto: psicologi, pedagogisti, psicoterapeuti, psichiatri, medici, infermieri, fisioterapisti, educatori, mediatori familiari, formatori, coach aziendali, manager e responsabili delle risorse umane, e a tutti coloro che desiderano fare un’esperienza di crescita personale. E’ indirizzato a coloro che già svolgono o intendono svolgere l’attività di facilitatore nell’ambito delle costellazioni e della psicologia transgenerazionale ad approccio immaginale, e a chi, pur non specificamente interessato a svolgere l’attività di facilitatore, desidera apprendere l’utilizzo di strumenti efficaci. Non solo il corso intensivo costituisce un percorso formativo professionale in costellazioni familiari ad approccio immaginale, ma anche si concentra sul processo della crescita personale evidenziando come liberarsi dall’autoboicottaggio inconscio e come attingere al proprio potenziale per cresce in ogni campo della vita.
E’ condotto da:
Domande Frequenti sul corso
Cosa devo fare per iscrivermi?
Il corso di formazione intensivo dura 5 giorni e rilascia il diploma di “Facilitatore in Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale”, riconosciuto AISCON.
Orari: inizio alle 10 del primo giorno – fine alle 18 diell’ultimo giorno. Orario indicativo di ogni singola giornata: 10-19.
Il costo del corso intensivo è di 560 euro. Da dicembre 2010 il costo del corso sarà di 690 euro.
Coloro che richiedono i crediti ecm saranno tenuti al pagamento di una quota aggiuntiva sulla base delle tariffe vigenti. I pernottamenti e i pasti vanno pagati a parte.
La psicogenealogia o psicologia transgenerazionale
Affronta i “legami affettivi invisibili” che ci uniscono ai nostri avi sospingendoci a fare della nostra vita l’incarnazione di un mito transgerazionale. Attori sulla scena della vita, interpretiamo ruoli che ci consentono di mantenere in vita le emozioni e i destini dei nostri avi, spinti da null’altro che da “obblighi d’amore” inconsci.
Le costellazioni familiari
A Watzslawik, Beavin, Bateson, Jackson, e ad altri autori della Scuola di Palo Alto si deve l’idea di vedere la famiglia come “sistema” e di applicare alle interrelazioni familiari la teoria generale dei sistemi. In questa prospettiva la famiglia viene vista come un sistema, ossia come un’entità che possiede caratteristiche, regole e norme proprie.
Ma chi sono in realtà i membri di una famiglia che concretamente agiscono nelle relazioni?
Con la psicogenealogia e la psicologia transgenerazionale appare evidente che gli avi influenzano le reazioni e i comportamenti delle generazioni ad essi successive.
La tecnica del GENOGRAMMA, introdotta nella psicologia transgenerazionale da Bowen e ampliata grazie a due sorelle psicoterapeute del Mental Rescearch Institute di Palo Alto, Doris e Lise Langlois, si rivela uno strumento utile nelle costellazioni familiari.
Anne Ancelin Schützenberger, analista, autrice de “La sindrome degli antenati” fa ripetutamente allusione ai culti dedicati agli avi nelle culture animiste.
Antropologia e animismo sono sicuramente importanti anche nell’approccio immaginale di nonterapia alla psicogenealogia e alle costellazioni familiari.
Strumenti quali il genogramma e lo psicodramma vengono utilizzati unitamente ad altri strumenti che le conduttrici del corso, Selene Calloni Williams, e Paola Bertoldi,hanno riportato da ricerche presso le tribù animiste del Myanmar. (Vedi documentario “Sciamanismo e animismo nel Myanmar” di Selene Calloni Williams).
Guarda l’anteprima del documentario su psicogenealogia.eu
Dall’altra parte, Paola Bertoldi teorica dei sistemi complessi permetterà di vedere il sistema famiglia nell’ottica della complessità, ovvero secondo quella che è la visione dei sistemi più evoluta e avveniristica.
L’approccio immaginale
Al movimento immaginale, che prende l’avvio in Occidente con la psicologia analitica (Jung) e prosegue nella psicologia archetipica (Hillman), si iscrive il metodo simboloimmaginale. Nella visione immaginale il corpo e il mondo sono interni alla psiche. Ciò trova significative assonanze presso le tradizioni di pensiero che considerano la realtà una “immaginazione psichica” e la psiche una “forza immaginale”. Il fatto che le cose non siano oggettive non significa che l’oggetto non sia reale: la comprensione della sinergia degli opposti è alla base del sentimento immaginale del reale. La visione secondo la quale noi produciamo la realtà non nega l’oggettività delle cose, allo stesso modo in cui la felicità profonda del suo essere non impedisce al saggio di essere triste. Il movimento simboloimmaginale attinge alle psicologie immaginali d’Occidente e d’Oriente. L’efficacia del paradigma simboloimmaginale è nella sua capacità di favorire una “percezione attiva” degli eventi. “Noi siamo i maestri delle cose, non le vittime delle loro reazioni”, recita, in un celeberrimo saggio, Aurobindo, uno dei massimi filosofi dell’India moderna. A mezzo dell’applicazione del metodo simboloimmaginale è possibile riappropriarsi della realtà come di una emanazione della propria psiche e trovare in sé le energie per agire su questa emanazione in termini costruttivi. Con tali premesse, il metodo simboloimmaginale è in grado di intervenire alle radici nei processi di comunicazione, di crescita personale e professionale. L’apertura alla creatività trova una reale spinta innovativa nella visione immaginale che fa della psiche la sorgente del flusso della realtà . Le pratiche simboloimmaginali hanno come conseguenza forte la diminuzione sensibile della paura inconscia che è notoriamente il massimo freno inibitore della capacità decisionale e la più aspra obiezione emotiva al successo. Caposcuola del metodo è Selene Calloni Williams che lo elabora mettendo a frutto le esperienze maturate in oriente e Occidente. Oggi il metodo simboloimmaginale è un’esclusiva delle scuole di nonterapia e della formazione di corporate nontherapy che lo applicano utilizzando i più efficaci paradigmi di counseling e coaching occidentali in parallelo alle millenarie filosofie e psicologie orientali e ai nuovi modelli dell’economia globale.
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NEW: Ansia che fare? Un libro edito da Editrice Università di Padova con il contributo di Selene Calloni Williams e Fulvia Gabrieli sulle Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale.
Cosa devo fare per iscrivermi?
- Scaricare la scheda di iscrizione CLICCANDO QUI
- Compilare la scheda di iscrizione e inviarla via email scrivendo a info@nonterapia.ch, via fax al numero 0041-916495850 o via posta a Nonterapia SA, Contrada Busi 2 6816 Bissone (Svizzera).
- Versare un acconto di 250 euro pagando con carta di creditoo tramite bonifico bancario sul conto corrente n. 1059323.99 Società di Nonterapia SA – Banca Raiffeisen – Lugano Sui (IBAN CODE:CH 3680375000105932399 – Clearing: 80375 – Swift e BIC: RAIFCH22) – Specificare nella causale del pagamento “ACCONTO CORSO FACILITATORI COSTELLAZIONI”
Contenuti del corso
Cosa sono le Costellazioni Familiari e la Psicogenealogia ad approccio immaginale?
Si tratta di un’applicazione del metodo simboloimmaginale alla psicologia transgenerazionale, che analizza la nostra storia familiare per rivelare i “legami affettivi invisibili” che ci uniscono ai nostri avi sospingendoci a fare della nostra vita l’incarnazione di un mito transgerazionale. Attori sulla scena della vita, interpretiamo ruoli che ci consentono di mantenere in vita le emozioni e i destini dei nostri avi, spinti da null’altro che da “obblighi d’amore” inconsci.
Cosa si fa durante questo corso?
Il corso approfondisce i temi del rapporto tra storia familiare e storia personale allo scopo di rivelare quali codici familiari influenzano le nostre scelte, quali “lealtà familiari invisibili” ci condizionano. Attraverso lo psicodramma, si mettono in scena le emozioni che stanno alla base del codice familiare. In questo modo, si può trasformate l’energia racchiusa in esse e farne una risorsa.
A cosa può servirmi?
Oltre che a risolvere i nodi più aspri della mia vita psicologica, può arricchire la mia professione di nuovi efficaci strumenti.
Bastano 5 giorni per abilitarmi alla professione di facilitatore?
Sì. Il programma è studiato per essere il più incisivo e spendibile da subito. Il corso è intensivo e prevede molte ore di pratica accanto ad un approfondimento dell’apparato teorico di riferimento. Il modello didattico è pragmatico e diretto.
Cosa imparerò in questo corso?
Ecco i principali temi approfonditi durante il corso:
- basi della psicologia transgenerazionale, psicogenealogia e costellazioni familiari
- disegno del genogramma
- utilizzo delle carte dei Nat
- metodo simboloimmaginale
- come condurre una meditazione sulla storia familiare
- come condurre una sessione di psicodramma
- come condurre la seduta di de-briefing a chiusura di ogni sessione di lavoro.
Ascolta l’intervista di Alessia Caracciolo a Selene per RSI Rete Tre della Svizzera Italiana
GUARDA LE CARTE DEI NAT E L’ANTEPRIMA DEL LIBRO: CLICCA QUI PER ACCEDERE ALLA PAGINA
Selene Calloni Williams e Rupert Sheldrake,il padre della teoria della risonanza morfogenetica, nella trasmissione Report di TSI:Guarda il video su www.psicogenealogia.eu
N.B. Per il lavoro che svolgeremo durante il corso, in particolare per il disegno del genogramma, dovresti raccogliere notizie sui membri della tua famiglia e sui tuoi avi, ad esempio date di nascita, morte, date di matrimonio, eventuali bambini non nati, eventi particolari accaduti (ad esempio cambiamenti di status economico e sociale, fallimenti, incidenti significativi, migrazioni di parti della famiglia) particolari malattie o eventi che possano aver influito sul ‘destino’ della famiglia. Dovresti poi raccogliere e portare al corso le fotografie dei membri della tua famiglia, quelle foto che senti importanti e significative.

Corporate Nontherapy
Voyagesillumination








il corso sulle costellazioni famigliari è molto interessante. sono una danzamovimentoterapeuta APID e per 4 anni ho frequentato un gruppo di psicodramma moreniano.
attualmente sono in formazione come operatore kinesiologico e per motivi economici non riesco a frequentare il vs corso.
spero ne facciate altri in un altro momento.
vi ringrazio Rita
Gentile Rita,
grazie per il tuo apprezzamento per il nostro corso. Ci auguriamo di poterti incontrare presto.
Il team della nonterapia
salve vi sto seguendo da diverso tempo sul vostro sito internet, sono molto molto attratta dalle vostre proposte, non so di preciso cosa mi stia trattenendo, se non la solita paura di uscire dai miei schemi mentali e dalle mie piccolissime sicurezze……..se riesco a vincere in me questo freno mi iscrivo al corso estivo di lenno….non so chi leggerà la mia mail, ma sarei felice di essere aiutata ad affrontare questo mio” eterno” freno …….con molto affetto e simpatia…….ANNA
Ciao Anna, grazie per la tua mail.
Dai iscriviti alla summer school di Lenno, è davvero un’esperienza importante e divetente! Lasciare andare i freni è difficile a volte ma è sempre fonte di grandi soddisfazioni e di grande gioia. Se vuoi qualcosa che non hai prova a fare qualcosa che non hai mai fatto prima!
Scrivici o telefonaci se ti servono informazioni e arrivederci alla summer school.
A presto!
Paola Bertoldi
Con il consenso dell’interessata pubblichiamo un commento al corso, pervenutoci via email.
“Ho frequentato il Corso di psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio immaginale; sono una Costellatrice Familiare secondo il metodo di Bert Hellinger ma voglio ringraziare di cuore Selene per avermi fatto accedere a un mondo magico; ogni lavoro è stato trattato con rispetto e cura, e la sua lunga esperienza di sciamanesimo mi ha veramente affascinato. Sono pronta ad utilizzare il suo metodo. Grazie Selene. Laura Bianconi”
Con il consenso dell’interessata pubblichiamo un commento al corso, pervenutoci via email.
Che dire allora se non che è stato un incontro molto significativo, che mi ha aperto a nuovi sviluppi?! credo che seguirò, per quello che mi sarà possibile, Selene anche nei suoi incontri di yoga sciamanico, in quanto sono anche insegnante di yoga. Insomma vorrei dire, con le parole di Coelho, che quando desideri qualcosa, l’Universo trama perché tu la possa realizzare.
Un saluto affettuoso
Luciana Margani – una psicoterapeuta di Roma
ciao Paola, sono katia Gangemi, spero di fare una scappata a Catania, putroppo per tutti i giorni non potrò esserci,in quanto sono impegnata con il lavoro.A presto
Ciao Katia,
speriamo che tu possa esserci. A presto! Paola