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Armonia mente-corpo secondo un’antica disciplina orientale
Armonia mente-corpo secondo un’antica disciplina orientale
di Silvia Turrin
Selene Calloni con il dott. Karan Singh, leader politico e spirituale indiano
Negli ultimi anni, in Italia, si sta diffondendo sempre di più la pratica del canto armonico, attraverso stage e seminari aperti a tutti coloro che desiderano esplorare le potenzialità della voce. È una tecnica della quale abbiamo parlato più volte in questa Rubrica, poiché viene utilizzata da svariati musicoterapeuti, tra cui Alberto Ezzu e Guglielmo Nigro, durante le sedute di gruppo o individuali, al fine di eliminare particolari tensioni nei soggetti. Il canto armonico o difonico si basa sulle vibrazioni del suono, capaci di portare l’individuo in uno stato di profondo ascolto interiore e di alleggerirlo da pensieri negativi e da varie forme di stress. Mentre si emettono vocalizzi si percepiscono effetti sul piano emozionale e fisico. Le vibrazioni riecheggiano non solo nella cavità orale, ma anche nel plesso solare, ovvero in quella zona corrispondente alla regione addominale tra l’ombelico e lo stomaco. Il canto armonico è una pratica antichissima, sviluppata già 500 anni fa dai monaci tibetani. In Oriente, il suono e la voce hanno sempre avuto un posto speciale nelle filosofie, nelle pratiche meditative, nelle celebrazioni sacre. Se si volge lo sguardo all’induismo e ad alcuni testi fondamentali, tra cui le Upanishad (risalenti, quelle più remote, all’VIII-VII secolo a.C.), si comprende l’importanza delle vibrazioni sonore nella cultura orientale. Gli effetti benefici che esse producono si possono sperimentare anche attraverso la pratica del Nada Yoga, ovvero lo “yoga del suono”, una disciplina antichissima, impiegata per liberare energia, generare concentrazione e riequilibrare mente e corpo. «Il potere del suono e la sua forza creatrice sono conosciuti sin da tempi remoti in tutte le antiche civiltà e giungono anche nella nostra cultura occidentale cristiana, in cui si parla del Verbo come della forza all’origine della creazione», spiega Selene Calloni Williams, yogin, psicologa, autrice di libri, esperta di antichi cammini iniziatici e di filosofie orientali, che ha collaborato con varie figure importanti del pensiero, tra cui il teologo Raimon Panikkar e il filosofo James Hillman, padre della psicologia archetipica. Selene, attraverso numerosi progetti e seminari, promossi dall’Associazione Nonterapia (http://www.nonterapia.ch), da lei fondata nel 2003, diffonde, non solo in Italia, la disciplina del Nada Yoga. |
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