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Ludo ergo Vivo Il cammino del fare anima e dell'ecologia profonda
Momenti di lucida visione e chiarezza intuitiva, sviluppabili attraverso la meditazione, corrispondono a una sorta di ‘riavvio’ (re-boot) del cervello che scioglie pattern mentali abituali e cristallizzati e ne ricostruisce altri più elastici, più ricettivi, più potenti. La meditazione, unita alle neuroscienze, alla psicologia scientifica e alla filosofia, offre raffinati strumenti come la Mindfulness, la Psicogenealogia e le Costellazioni Familiari ad approccio Immaginale, lo Yoga Sciamanico, il Nada Yoga, il Counselling Filosofico, che rappresentano importanti momenti di allenamento alla presenza interiore, alla creatività, alla chiara visione e alla salute fisica. nonterapia nasce dall’unione di docenti universitari e monaci theravada, di scienziati e yogin, essa è espressione di scienza e contemplazione unite. nonterapia è anche viaggi dell’anima con Voyagesillumination. nonterapia è una struttura internazionale, con sedi principali in Svizzera, a Bissone e a Losanna, in Italia, a Milano, e nel Regno Unito a Edimburgo. nonterapia organizza seminari in numerosi paesi del mondo. Promuove molteplici attività diversificate nell’ambito della ricerca e della consulenza ad approccio simbolico, non-diagnostico. Unisce ai metodi della filosofia pratica l’utilizzo delle tecniche corporee, psicocorporee ed energetiche di matrice orientale e occidentale. Ha un respiro interculturale, che consente di avere ali e simultaneamente di coltivare le proprie radici. nonterapia si avvale di tre grandi mezzi: l’arte, la filosofia e l’esplorazione delle tradizioni naturali quali percorsi capaci di
nonterapia favorisce una percezione naturale o soggettiva, non mediata da criteri sociali o oggettivi, di salute, normalità, benessere, libertà. nonterapia non vuole negare l’esistenza della realtà oggettiva e della malattia organica, verso la quale è indispensabile intervenire con modalità terapeutiche. Piuttosto desidera ricordare il tema della libertà dall’oggetto che la società dei consumi tende a dimenticare. Se propagandato ad oltranza, il modello terapeutico rischia di essere la sola soluzione a disagi e diversità. La percezione degli eventi e del corpo come simboli non si oppone alla visione dell’oggettività delle cose e alla percezione del corpo come oggetto, semmai ne permette una miglior comprensione. Allo stesso modo la nonterapia non si oppone ai modelli terapeutici, ma li arricchisce. nonterapia promuove
nonterapia condivide il proprio impegno con progetti economici e psicologici internazionali all’avanguardia in materia di psico-cultura della felicità e attitudine socio-economica allo sviluppo della felicità. A titolo puramente esemplificativo ne elenchiamo alcuni. Ladakh – Mahabodhi International Meditation and Service Usa – Spirit in Business Network Netherlands – GIH, Gross International Happiness Bhutan – GNH, Gross National Happiness Switzerland – Holos International: Corpo Spirituale e Terra Celeste Switzerland – Holos for Children: Happiness Psycology Project for Children Canada – Atkinson Foundation Early Childhood Education and Development India – The Chakra Puja, a tantric way to happiness: (Shyam Nath Sharma, Chaty Navarata – Kali Mandir, Guahati, Assam) Burman and Sri Lanka – Nymalava Forest Hermitage: meditation for inner happiness UK – New Economics Foundation nonterapia è un movimento di pensiero che ha per obiettivo l’uomo totale. Attività:
Le vie di nonterapia. L’arte, la filosofia, le tradizioni naturali, sono i tre grandi percorsi a mezzo dei quali l’uomo si realizza come individuo capace di stare con se stesso con passione e piacere. L’Arte. Dipingere, scrivere, fare o ascoltare musica sono modi per riappacificarti con i tuoi disagi, le tue diversità e scoprire che in esse si cela un prezioso patrimonio di forze, talenti, possibilità. Chi meglio del nostro genio creativo può insegnarci ad utilizzare disagi e diversità come sfide e risorse?! Attiva il tuo potenziale. Risveglia il genio che è in te. Anche se non sei Picasso o Mozart, la tua creatività è la chiave del benessere e del successo. Attraverso la creatività puoi sempre risvegliare le forze e aprire i canali per ri-motivarti e ripartire. Divertirti creando è cio’ che ti proponiamo. La Filosofia Pratica. Utilizza il dialogo socratico e la ragione per recuperare tutti gli altri aspetti della mente: la creatività, il silenzio, la non-mente, la fiducia, la forza. Iniziata nel 1981 da Gerard B. Achenbach, e oggi diffusa con successo in molti paesi del mondo, crea la figura del “consulente filosofico”, il quale è un professionista capace di fornire aiuti concreti a tutti coloro che sentano il bisogno di indagare su se stessi per affrontare disagi e problemi della vita. Il consulente filosofico non ha modelli di “salute” o di “normalità”, aiuta le persone che a lui si rivolgono a riflettere, favorendo una comprensione e rielaborazione del loro vissuto. La pratica filosofica non si rivolge solo a privati, ma può essere portata con successo anche in ambiti corporativi e aziendali. Il pensare del consulente filosofico è creativo, non percorre vie precostituite, il suo scopo non è rinforzare, ma sciogliere le opinioni abituali per potere illuminare la visione. Per via della sua natura, la filosofia pratica viene potenziata dall’intreccio con l’arte espressiva e l’esplorazione delle tradizioni umanistiche del mondo, le quali aiutano i processi di destrutturazione creativa e rappresentano altrettante alternative ai modelli terapeutici. La filosofia pratica assume Socrate e il suo dialogo maieutico come modello di riferimento. L’Esplorazione delle Tradizioni Naturali. Vieni con noi in un mondo fatato per sognare, tra maghi, poeti, sciamani, yogin, sufi, eremiti. Realizza i tuoi sogni nella tua quotidianità. Fai della tua vita un’ arte. Le tecniche psicocorporee: l’interculturalità. Oggi l’interesse per le “religioni e medicine di natura” o “tradizioni mitico-simboliche”, come sono state definite le tradizioni spirituali e curative non storiche e non scientifico-razionali, è assai elevato. Per dirla con le parole di un illustre storico delle religioni, Mircea Eliade: “Oggi si comincia a vedere che la parte anti-storica di ogni essere umano non affonda, contrariamente a quanto si pensava in precedenza, nel regno animale, anzi, al contrario deriva e si innalza ben al di sopra di essa: questa parte astorica dell’essere umano porta, come una medaglia, l’impronta del ricordo di un’esistenza più ricca, più completa, quasi beatifica.” “Alla ricerca della felicità” o, meglio ancora, “I segreti della felicità”: ecco anche come potremmo intitolare l’avventura della nonterapia. Tra Oriente e Occidente, tra sciamani e druidi, tra tantrici e alchimisti, tra yogin e templari, tra sufi e sofisti: tutte le grandi correnti misteriosofiche hanno un cuore comune, ma nessuna possiede metodi codificati, ricette preconfezionate. I metodi sono altamente creativi. Nella nostra scuola insegniamo la creatività del metodo, ovvero come re-inventare il proprio modus operandi in un flusso continuo che attinge ad una inesauribile sorgente: il Sé. Interculturalità, in questo senso, è scoprire la chiave comune a tutte le grandi tradizioni umane ed è la consapevolezza che, al fine di star bene con se stessi, non esistono ricette o metodi preconfezionati da apprendere e ripetere. Per approfondire: |
La Scuola Superiore di counseling professionale, counseling filosofico e nonterapia offre la possibilità di effettuare un cammino esperienziale affascinante e di sviluppare strumenti professionali efficaci, accompagnando alla professione di counsellor e coach. Gli studenti della scuola che terminano con successo il percorso hanno diritto all’iscrizione all’albo dei professionisti gestito da AISCON, la prestigiosa Associazione Italo Svizzera che riunisce i counsellor professionisti in Europa.
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